Cala Biriola - Sardegna 2008

Cala Biriola - Sardegna 2008

Informazioni per le gite

Sommario


Descrizione programma

Il programma viene preparato tra settembre e novembre dell'anno precedente. Di norma i capigita si propongono con diverse escursioni nelle varie discipline e viene redatta una prima bozza del programma. In una seconda seduta dopo le verifiche del caso da parte della Commissione gite viene preparata la versione definitiva, date comprese, in modo da poter andare in stampa. Ognuno può proporre una gita che condurrà personalmente, oppure proporre una meta e chiedere l'aiuto di un accompagnatore più esperto. Proposte di gite possono essere spedite al presidente della commissione, oppure presentate personalmente la serata prevista per il programma.
On-line dalla pagina Formulari


Partecipazione alle gite

Le iscrizioni per la partecipazione alle gite avvengono di norma entro il giovedì antecedente la gita per le escursioni di un giorno. Il giovedì della settimana precedente per gite di più giorni. Contattare il capogita telefonando oppure per posta elettronica sempre rispettando i termini anzidetti.

In caso di iscrizioni tardive per gite di più giorni, il capogita (a sua discrezione) può rifiutare il partecipante oppure accettarlo chiedendo che si occuppi di riservare il proprio posto presso gli alloggi toccati dall'escursione.

Nel corso delle iscrizioni vengono fissati i costi per la partecipazione alla gita (trasferta + alloggi). In sede si può discutere la gita programmata e scambiare idee per gite nuove e future. La sede sociale si trova in via Campo Sportivo 11 nel seminterrato della Casa dei Bambini Sud.


Contributo alle spese di trasporto

A partire dal 2005 è stato introdotto un sistema di rimborso spese a chi mette a disposizione la propria vettura per trasportare i partecipanti alle gite ufficiali. Dopo varie valutazioni la commissione gite ha proposto un sistema che è ancora in vigore. L’idea è che ogni partecipante sappia in partenza quanto pagherà e ogni autista, quanto riceverà. In linea di massima l’importo da pagare per ciascun partecipante sarà già indicato sul libretto annuale (importo calcolato dalla sede). Sono possibili arrotondamenti al 5 Fr. per questioni di praticità, specialmente sulle lunghe trasferte. Ben coscienti che la somma versata è lontana dai costi reali per km odierni, si desidera comunque ricompensare chi si impegna con la propria automobile, per l’attenzione che deve prestare e i rischi a cui si espone, oltre chiaramente al carburante che consuma. Eventuali pedaggi autostradali sono esclusi dall’importo e vanno suddivisi equamente tra i partecipanti. Ogni capogita è tenuto nel limite del possibile ad ottimizzare l’occupazione delle vetture (4 persone). Inizialmente sarà messa a disposizione dalla società una somma per compensare i costi per automobili con meno di 4 occupanti.

Per concludere valgono le seguenti regole:
1° ogni autista riceve dal luogo di ritrovo deciso dal capogita, SFr. 0.35 per ogni Km. percorso.
2° ogni partecipante (autisti compresi) paga dal luogo di ritrovo SFr. 0.10 per ogni Km. percorso.

Luoghi di ritrovo principali in Ticino:
Mendrisio (parcheggio sopra campo sportivo comunale oppure cimitero),
Bioggio (parcheggio vicino UBS, uscita autostrada direzione Gravesano),
Castione (presso stazione FFS)

 

Consultare in ogni caso il capogita.

 


Classificazione difficoltà delle gite

Nei programmi vicino alla descrizione di ogni gita, c'è un pulsante che riferendosi a questa pagina indica la difficoltà della gita descritta. Chiedere informazioni ai capigita!

I partecipanti devono tener conto delle proprie
capacità e iscriversi a gite alla propria portata.
 

DIFFICOLTÀ ESCURSIONISTICHE

(nuova classificazione, aprile 2002 CAS,T sta per turismo)
Fonte: Ticino e Mesolcina, guida escursionistica di Chiara Brenna

GRADO

SENTIERO TERRENO

REQUISITI

ESEMPI

t.1


escursione

Sentiero ben tracciato (se segnalato secondo norme FSS: giallo).
Terreno pianeggiante o poco inclinato, senza pericolo di cadute esposte.

Nessuno, anche con scarpe da ginnastica.
Orientamento facile, percorribile anche senza carta topografica.

Strada Alta Leventina, Vie normali alle capanne Pairolo, Cadagno, Adula CAS (dalla Val di Carassino)

t.2

escursione di montagna

Sentiero con tracciato evidente e salite regolari (se segnalato secondo norme FSS: bianco-rosso-bianco). Terreno talvolta ripido, pericolo di cadute esposte non escluso.

Passo sicuro, scarponcini da trekking consigliati. Capacità elementari di orientamento.

Vie normali alle capanna Cristallina, Piansecco, Alzasca (da Cevio). Traversata del Passo Campolungo

t.3

escursione di montagna impegnativa

Di regola traccia visibile sul terreno, passaggi esposti possono essere assicurati con corde o catene, eventualmente bisogna servirsi delle mani per l'equilibrio (se segnalato secondo norme FSS: bianco-rosso-bianco). Singoli passaggi con pericolo di cadute esposte, pietraie, versanti erbosi senza traccia e cosparsi di roccette.

Passo sicuro, buoni scarponi da trekking. Discrete capacità di orientamento. Conoscenze base dell'ambiente alpino.

Pizzo Centrale dal S. Gottardo, Pizzo di Vogorno dalla capanna Borgna, Pizzo di Claro dal Lago di Canee, Passo Laghetto dalla capanna Quarnei, Gridone dalla capanna Al Legn

t.4

itinerario alpino

Sentiero non sempre individuabile, itinerario a tratti senza tracciato, talvolta bisogna servirsi delle mani per la progressione (se segnalato secondo norme FSS: bianco-blu-bianco). Terreno abbastanza esposto, pendii erbosi delicati, versanti erbosi cosparsi di roccette, facili ghiacciai senza neve.

Dimestichezza con terreni esposti, scarponi da trekking robusti. Buone capacità d'orientamento e di valutazione del terreno. Conoscenza dell'ambiente alpino.

Cima dell'Uomo dalla capanna Albagno, Via normale al Sassariente, Piz Terri dalla capanna Motterascio, Passo del Piatto dalla capanna Cognora, Pizzo Cristallina dalla capanna Cristallina, Pizzo Cassinello dalla capanna Scaradra

t.5

itinerario alpino impegnativo

Spesso senza traccia, singoli facili passaggi d'arrampicata fino a II grado (se segnalato secondo norme FSS: bianco-blu-bianco). Terreno esposto e impegnativo, ripidi versanti erbosi cosparsi di roccette, ghiacciai e nevai poco pericolosi.

Scarponi da montagna. Ottime capacità d'orientamento e sicurezza nella valutazione del terreno. Buone conoscenze dell'ambiente alpino e conoscenze base dell'impiego di piccozza e corda.

Pizzo Campo Tencia dalla capanna Campo Tencia, Torent Basso dal Passo del Mauro, Sasso Grande (Denti della Vecchia), Pizzo di Claro da sud (via Lumino)

t.6

itinerario alpino difficile

Generalmente senza traccia, passaggi d'arrampicata fino al II grado. Di regola non segnalato. Terreno spesso molto esposto, versanti erbosi e rocciosi molto delicati, ghiacciai con rischio di slittamento.

Eccellenti capacità d'orientamento. Ottime conoscenze dell'ambiente alpino e dimestichezza nell'uso di materiale tecnico d'alpinismo.

Via Alta della Verzasca


DIFFICOLTÀ ALPINISTICHE

Secondo guide illustrate C.A.S

f. facile

p.d. poco difficile

abbastanza difficile

d. difficile

m.d. molto difficile

e.d. estremamente difficile

e.x. eccezionalmente difficile


DIFFICOLTÀ SCIALPINISTICHE

Fonte: Scialpinismo in Svizzera, 411 Itinerari scelti di F.Scanavino e F. Gansser

GRADO

PENDENZA

FORMA DEL TERRENO IN SALITA E DISCESA

PASSAGGI OBBLIGATI IN DISCESA

ESPOSIZIONE IN CASO DI CADUTA

m.s. m.s.a.


medi sciatori

Fino a 30°

Terreno piuttosto liscio, o superficie ondulata, neve molle. Pendii aperti con brevi tratti ripidi, conversioni in salita.

Pochi e percorribili anche a piedi.

Poche e dolci scivolate; possibili cadute non causano ferimenti di rilievo.

b.s. b.s.a.

buoni sciatori

Fra 30° e 40°

Pochi tratti senza possibilità di aggiramento; occorrono buone capacità di reazione per evitare gli ostacoli.

Pochi ma ripidi passaggi obbligati; è necessario frenare e curvare.

Pendii con lunghi tratti in scivolata; la forma del terreno e la superficie limitano la caduta (pericolo di ferimento).

o.s. o.s.a.

ottimi sciatori

Da 40° a 45°

Pendii senza possibilità di aggiramento e interrotti talvolta da fasce rocciose; buona tecnica delle conversioni: i molti ostacoli incontrati necessitano una eccellente tecnica.

Passaggi obbligati vieppiù ripidi e continui; tecnica del corto raggio necessaria.

Lunghe scivolate talvolta tra rocce, blocchi di roccia isolati o alberi. Con neve dura una caduta può essere letale.

L'aggiunta della sigla "A" comprende difficoltà di tipo alpino (per es. crepacci, risalita di canaloni con gli sci sul sacco, brevi tratti di arrampicata su roccia). Con questo tipo di ostacolo, lo sciatore alpinista deve essere equipaggiato con corda, piccozza, ramponi ed altro materiale specifico. La gita non è più soltanto sciistica.


DIFFICOLTÀ SU ROCCIA

Gradi da 1 a 10 con numeri romani più aggiunte + positivo / - negativo dopo i numeri.
Fonte d'informazione: guide CAS.


Noleggio materiale

Al fine di mantenere (esempio revisione e batterie Barryvox) e rinnovare il materiale tecnico della società, nel 1999 il comitato ha deciso di introdurre una tassa d'uso sul materiale personale. Il materiale di gruppo per le gite ufficiali corde, altimetro,etc.. rimane gratuito. Il materiale può essere noleggiato anche per gite private subordinatamente al fabbisogno delle gite ufficiali. Chiedere al responsabile del materiale.

In caso di perdita di un oggetto (prestato o noleggiato) la persona a cui è stato affidato è tenuta ad effettuarne la sostituzione. Così come per danneggiamento dovuto ad uso improprio.

MATERIALE AD USO COMUNE

Corde di diverse lunghezze, cordini, moschettoni, rinvii, pale, viti da ghiaccio, nutz, friends, bussola, GPS e altimetro vengono messi a disposizione gratuitamente. Questo materiale viene distribuito e ritirato dal capogita o da una persona responsabile per la S.A.T.

MATERIALE AD USO PERSONALE

Ramponi, piccozza, imbracatura, racchette e barryvox vengono noleggiati. Il materiale ad uso personale viene distribuito e ritirato a fine uscita dal capogita il quale si impegna ad incassare la quota stabilita che verrà depositata nella cassa in sede. Tutti sono tenuti a pagare le quote di noleggio: soci attivi, non soci e soci junior. I giovani fino a 20 anni che partecipano ad un corso organizzato da S.A.T., F.A.T. o C.A.S. usufruiscono del materiale gratuitamente. Le quote di noleggio qui indicate si intendono per ogni uscita (di uno o più giorni).


QUOTE DI NOLEGGIO

 -

BARRYVOX 68 o MAMMUT Digitale

Frs. 5.--

(10 + 5 pz, precedenza BV68)

 -

RACCHETTE

Frs. 5.--

(5 paia)

 -

RAMPONI, PICCOZZA, IMBRACATURA

Frs. 5.--

(6pz, 4pz, 2pz)

 -

Per l'uso separato di questo materiale
vengono percepiti i seguenti importi:
uso di 2 o 3 attrezzature
uso di 1 attrezzatura



Frs. 5.--
Frs. 3.--

 
 -

CASCHI Petzl

Frs. 3.--

(5 pz)

 -

Set da via ferrata

Frs. 5.--

(3 pz)


SCI D'ESCURSIONE

In sede sono disponibili gratuitamente alcune paia di sci d'escursione e scarponi di soci che hanno sostituito il proprio equipaggiamento. Questo materiale NON è controllato. Chi usufruisce di queste attrezzature dovrebbe provvedere almeno alla regolazione degli attacchi presso un negozio specializzato.

In caso di regolazione manuale (o errata), la società non è responsabile in nessun caso per qualsiasi tipo d'incidente.


Mendrisio 11 gennaio 1999